Narrativa e letteratura araba contemporanea

Sito personale di Federica Pistono

Traduzioni pubblicate

Selim, il protagonista, è un giovane iracheno rifugiato in Spagna, fuggito dall’Iraq di Saddam Hussein per motivi politici. Il giovane vive, a Madrid, la vita vuota e noiosa dell’immigrato, lavorando come autista di un furgone che distribuisce giornali. La sua esistenza di sradicato si dipana ogni giorno tra il lavoro e il piccolo appartamento solitario, dove solo alcune vecchie foto del paese natio gli offrono qualche conforto

Il romanzo racconta la vicenda di un prigioniero politico siriano, della sua drammatica detenzione nelle carceri del regime, dove, nonostante il progressivo scadimento dell'esistenza nella barbarie, riesce comunque a sopravvivere e a sperimentare un’esperienza di amore omosessuale.

La nipote americana è un romanzo dedicato alla tragedia del popolo iracheno, vessato dalla feroce dittatura di Saddam Hussein, quindi lacerato e sconvolto dall'invasione americana e dalla conseguente guerra civile. L'azione ha inizio a Detroit, dove Zayna, una giovane donna di origine irachena, vive da quindici anni, da quando, cioè, la sua famiglia è fuggita dall'Iraq. Il padre della giovane, infatti, un tempo giornalista televisivo, era stato accusato di trame contro il regime, gettato in carcere e torturato. Dopo la sua liberazione, la famiglia aveva scelto di rifugiarsi negli Stati Uniti, di cui Zayna aveva in seguito ottenuto la cittadinanza.

Sarmada è una cittadina arroccata sulle montagne, nel sud della Siria. Il suo nome deriva da una radice araba che rimanda al concetto di eternità. Attraverso la storia di tre donne, l'Autore ci presenta uno spaccato della vita e della storia siriana dalla fine degli anni Sessanta al 2010.

Negli ultimi anni del XIX secolo, un ufficiale egiziano viene nominato governatore di Siwa,, un insediamento berbero nel cuore del deserto. La missione si presenta molto difficile, dal momento che gli abitanti dell'oasi, sottomessi dal governo egiziano dopo secoli di indipendenza, sono ostili alle autorità' egiziane e inclini alle rivolte. Il governatore e' accompagnato dalla moglie irlandese Catherine, un'appassionata di archeologia che spera di trovare nell'oasi il sepolcro di Alessandro Magno.

L'opera si compone di tre racconti lunghi, L'Innamorato, Susine di aprile, Il cieco e il sordo. Pubblicato dopo l'assassinio dell'autore, il libro presenta l'ultimo racconto incompiuto. Cicorivolta Edizioni www.cicorivoltaedizioni.com

Accanto allo Zakaryya Tamer autore di racconti magici e incantati, lievi come fiabe, esiste un altro Tamer, sicuramente diverso e meno conosciuto. Questa raccolta ha l'intento di portare alla luce, nella ricca produzione dell'Autore, una vena che non esiterei a definire inquietante:la magia e l'incanto, nei racconti di questa antologia, lasciano il posto al macabro e al surreale, presentandosi, talvolta, come vere e proprie storie dell'orrore e dell'incubo.

L'opera si compone di due parti nettamente distinte: la prima parte costituisce quasi un romanzo breve, ambientato nella Palestina del 1948, ed è una storia di guerra, di uomini e armi; la seconda parte è una raccolta di racconti che, pur essendo ambientati nella Palestina del tempo della Nakba, non sempre sono caratterizzati dal tema della lotta.

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