Narrativa e letteratura araba contemporanea

Sito personale di Federica Pistono

Risata ferita

 E' un libro di satira politica sulla societ√† egiziana alla vigilia della rivolta popolare che ha costretto alle dimissioni il regime di Mubarak.
  "In questo libro critico la corruzione che blocca la nostra vita, la cultura dalla fuga dalle responsabilit√†, la mancanza di seriet√†, la mentalit√† di chi corre ai ripari dopo che la catastrofe √® avvenuta".
  Con queste parole Bilal Fadl ci presenta il suo ultimo libro, gi√† successo editoriale nell'Egitto del 2010 e presentato alla Fiera del Libro del Cairo dello scorso anno.
  L'opera consiste in una serie di brevi capitoli, nei quali lo scrittore affronta le problematiche della vita quotidiana dell'egiziano medio, proponendo racconti e aneddoti che, dietro un'apparenza comica volta sulle prime a strappare il sorriso al lettore, nascondono una realt√† tragica, portando alla luce, da un lato, tutta l'arroganza e la corruzione del regime, dall'altro, l'acquiescenza, la rassegnazione, la disperazione impotente di un popolo.
  Di qui il titolo del libro, quella "risata ferita" che prende le mosse da uno spunto farsesco, ridicolo o comunque spiritoso, per sfociare poi nell'amarezza, in una sensazione di sgomento, di angoscia, di infelicit√† profonda.
  Caratteristiche essenziali del testo sono l'ironia e il sarcasmo con cui l'autore tratta anche le questioni pi√Ļ scabrose, mettendo il dito nelle piaghe della societ√† egiziana davanti agli occhi di un lettore che, pur sorridendo o talvota ridendo, non pu√≤ evitare di avvertire un nodo alla gola, un senso di turbamento e di malessere.
  L'ipocrisia, il conformismo, il falso perbenismo, una concezione bigotta e soffocante della religione, la corruzione dilagante in tutti gli strati sociali, il senso di oppressione generato da un trentennio, come minimo, di dittatura e nel contempo l'incapacit√† di reagire, sono alcuni fra i vizi capitali della societ√† egiziana tratteggiati in questo libro dalla penna sferzante di Fadl.
  Il lettore percepisce che l'autore parla dalla strada, una strada del mondo arabo in generale ed egiziano in particolare, facendosi portavoce dei pensieri, dei sentimenti, delle aspirazioni della gente comune. Per questo il lettore non si annoia mai, grazie all'autenticit√† dell'espressione e alla capacit√† dell'autore di variare continuamente i temi, alternando aneddoti agrodolci, lettere aperte al Presidente Mubarak, episodi tragicomici di vita quotidiana, esortazioni al popolo egiziano perch√© si riscatti dalla malattia morale che lo affligge, recuperi libert√† e dignit√†, si adoperi per la rinascita di una nuova coscienza civile.
  Per quanto riguarda la lingua e lo stile, Fadl adotta un doppio registro linguistico: nelle parti in cui narra in prima persona e nelle cornici dei racconti, si esprime in arabo classico, un arabo asciutto e moderno, non privo, in alcuni costrutti, dell'influenza dello stile giornalistico e della lingua inglese; per quanto concerne invece i dialoghi e le riflessioni intime, l'autore opta per il dialetto egiziano, secondo la tendenza, ormai diffusa in tanta narrativa araba, di scrivere l'intelaiatura del libro nella lingua classica e i dialoghi nel dialetto nazionale.
  Lo stile √® sobrio e scorrevole, la lettura risulta piacevole, interessante e veloce.

GIUDIZIO EDITORIALE

  Si tratta sicuramente di un testo di grande attualit√†, opera di un oppositore del regime di Mubarak.
  Il libro risale al 2010, ma vi si avverte gi√† tutta la tensione che esploder√† nella rivolta popolare dell'inizio del 2011.
  In questo momento, mentre le insurrezioni divampano nel mondo arabo percorrendolo "dal Golfo all'Oceano", la voce di un giovane intellettuale arabo che √® stato un animatore della rivolta egiziana pu√≤ certamente interessare non solo il ristretto pubblico dei cultori di letteratura araba e di esperti di Medio Oriente e Nordafrica, ma anche il grande pubblico che guarda agli avvenimenti attuali con curiosit√† e, talvolta, con timore e apprensione.
  Questo libro potrebbe offrire una fra le tanti chiavi di lettura del malessere e della voglia di riscatto, dignit√† e libert√† che il mondo arabo sta manifestando in questo tempo.