Narrativa e letteratura araba contemporanea

Sito personale di Federica Pistono

Racconti di Tunisia

GLI AUTORI

Yamen Manai, nata nel 1980 a Tunisi, vive a Parigi. Ingegnere, lavora nel campo delle nuove tecnologie dell'informazione. L'editore Elyzad ha pubblicato il suo primo romanzo, La marche del'incertitude (2010), che ha vinto il Premio Comar d'Or in Tunisia e il Prix Coup de Coeur de Coup de Soleil in Francia. Il suo secondo ramanzo, La serenade de Ibrahim Santos, (Elyzad, 2011), ha ottenuto nel 2012 il Premio Alain- Fournier e il Prix de la Bastide al salone del libro di Villeneuve sur-Lot.

Iman Bassalah è nata nel 1975. Giornalista, sceneggiatrice e scrittrice, vive tra la Francia, l'Italia e la Tunisia. E' autrice di diverse opere, tra le quali una raccolta di racconti dal titolo Les femmes au miel, del 2009, e di un romanzo, Hotel Miranda (Calmann-Levy, 2012), tradotto anche in italiano

 ( Hotel Miranda, Newton Compton, 2013). Figlia di immigrati tunisini in Francia, la sua famiglia è originaria del Sud del paese.

Linah Ben Mhenni è nata nel 1983. Blogger e giornalista, insegna lingua inglese all'Università di Tunisi. Proveniente da una famiglia agiata, ha studiato negli Stati Uniti e ha insegnato la lingua araba presso la Tufts University di Boston. Il suo blog ha avuto risonanza mondiale durante la rivoluzione del 2011, tanto da essere indicato come “la voce della rivolta tunisina”. Nel 2012 ha pubblicato, per Indigene Editions, Tunisian Girl, bloguese pour un printemps arabe, in cui descrive il suo ruolo di blogger indipendente e di manifestante, prima e durante la rivoluzione.

Monique Zetlaoui è nata a Tunisi. Dopo il liceo si è trasferita a Parigi per studiare alla Sorbona e all'Istituto Nazionale di lingue e civiltà orientali (Sezione India). Ha pubblicato per Imago un'opera sulle minoranze ebraiche in India:Shalom India (2000), quindi Ainsi vont les enfants de Zarathoustra (2003), dedicato agli zoroastriani dell'Iran. Collabora con diverse riviste, tra le quali Qantara, Religions et Histoire, Culture Sud.

Habib Selmi è nato nel 1951 a Alaa, in Tunisia. Ha pubblicato otto romanzi e due raccolte di racconti. Dal 1985 vive a Parigi, dove insegna la lingua araba. Per Actes Sud ha pubblicato: Le mont des chevres,1999; Les amoureux de Bayya, 2003; La nuit de l'etranger, 2008; Les Humeurs de Marie-Claire, 2010 (Tradotto anche in italiano: Gli odori di Marie-Claire, Mesogea, 2013). Il suo ultimo romanzo, Le donne di al-Basatin, 2012, si è classificato nella short list dell'Arabic Booker Prize del 2012. E' l'unico, in questo gruppo di autori tunisini, a scrivere in arabo.

La raccolta si compone di cinque racconti che hanno come comune denominatore la vita della Tunisia nei giorni della Rivoluzione dei gelsomini, la “primavera tunisina” del 2011, la prima di tante “primavere arabe”, divenuta anche una primavera letteraria.

Un'aspirazione alla libertà di parola e di scrittura, per tanti anni repressa, percorre il mondo arabo dal Marocco allo Yemen.  La Tunisia è il paese che ha aperto la strada. Tante voci si sono levate da questa bella terra mediterranea, troppo a lungo ridotta a un'immagine da cartolina.

Gli autori evocano in questo libro, ciascuno a suo modo, una Tunisia fiera del suo passato, della sua storia, ma soprattutto una Tunisia in movimento, proiettata verso il futuro, capace di dire no alla dittatura e all'oppressione.

Mentre alcuni di questi racconti sono incentrati sulla rivoluzione del 2011, nei cui giorni sono ambientati, altri, pur toccando il tema dell'appartenenza a un paese e a una civiltà, sfiorano solamente l'argomento della rivolta.

I racconti sono scritti in lingua francese: soltanto l'ultimo, La notizia , di Habib Selmi, è scritto in lingua araba.

Lievi, delicati, profondi, i racconti, spesso commoventi, si leggono d'un fiato.