Narrativa e letteratura araba contemporanea

Sito personale di Federica Pistono

La penisola araba

OPERE PUBBLICATE IN LINGUA ITALIANA

  La prova del miele, Feltrinelli, 2008.
  Il libro dei segreti, Feltrinelli, 2010.

  SINOSSI

  Hazar, giornalista siriana, nata da madre cristiana e padre musulmano, spiega nel libro le circostanze che lÂ’hanno indotta ad abbandonare Damasco alla volta di Parigi.
  Rievocando di volta in volta il passato, la famiglia, gli amici, il presente di esiliata, lÂ’Autrice ci presenta capitoli brevissimi, scritti in prima persona che, per tappe progressive, dipingono il ritratto di una donna che si batte per restare libera. Una donna che rivendica la propria libertà, libertà di partire e di non tornare, di scegliere la propria vita, rifiutando ciò che lÂ’appartenenza a un paese, a una cultura, a una religione impone. Ma anche la libertà di disporre del proprio corpo, di spostarsi, di viaggiare, di scrivere.
  Le rivolte che scuotono i mondo arabo ripropongono, con urgenza sempre maggiore, le domande che lÂ’Autrice si pone e che superano lÂ’ambito politico. LÂ’ultimo capitolo, aggiunto dopo la Rivoluzione tunisina e intitolato “Arab is beautiful”, conclude il libro con un interrogativo: le rivoluzioni non sono forse nate per costringerci a cambiare rotta e a scrivere la nostra vera storia?
  Questa Penisola araba è il nome di un luogo geografico, culla della cultura arabo-islamica, ma anche un luogo interiore della narratrice, della sua cultura e della sua anima.

  OSSERVAZIONI

  Dopo il grande successo de La prova del miele e de Il libro dei segreti, non solo in Italia ma in tutta Europa, Salwa al-Neimi ci presenta ora un libro poetico in cui tratta i temi dellÂ’esilio e del ritorno in patria.
  Come nelle altre opere dellÂ’Autrice, fondamentale è la tematica della libertà in tutte le sue forme: da quella sessuale, ampiamente illustrata nei libri precedenti, a quella politica, da quella di scrivere a quella di viaggiare. In una parola, la libertà di sceglierci la nostra vita e di viverla come ci pare, senza condizionamenti di sorta.