Narrativa e letteratura araba contemporanea

Sito personale di Federica Pistono

I rovistatori

SINOSSI (1)

  Il romanzo è ambientato sulla costa siriana, nella zona di Lattakia, ai primi del Novecento.
   Jumaa, il protagonista,  è poverissimo e, per sopravvivere,  è costretto a rovistare nell’immondizia, accompagnato dal suo asino Abu Tafish.
  Jumaa sogna di costruire una casa con i materiali recuperati dalla spazzatura e di sposare Jamila, la ragazza di cui è innamorato fin dall’infanzia.
  Ma le sue speranze non sono destinate a realizzarsi: non riuscirà a costruire la casa né a sposare Jamila, per la quale il padre desidera il matrimonio con uno shaykh benestante.
   Anche Jamila conduce una vita di stenti e tribolazioni: lavora infatti prima come fattorina, su un carretto trainato da un cavallo, poi come operaia nella fabbrica di tabacco di Lattakia. Per sottrarsi a una realtà lavorativa e familiare che la opprime, la ragazza tenta un’inutile fuga e assiste impotente al naufragio dei suoi sogni.

  OSSERVAZIONI

  Nell’intervista rilasciata in occasione della Fiera del Libro di Beirut a Giacomo Longhi (cfr. “I vinti di Lattakia nell’ultimo romanzo della scrittrice siriana Sausan Jamil Hassan”, in Siria Libano, 8/12/2012)la scrittrice afferma di aver voluto scrivere un libro “sugli strati più bassi della società siriana, sulle periferie e i sobborghi, sulle condizioni degli abitanti, con i loro sogni e le loro angosce”.
  Il romanzo tocca, con la storia di Jamila, anche i temi della condizione femminile, del rulo dell’educazione, dei cambiamenti sociali derivati dalla modernità e dall’industrializzazione.

 

1- Tratto da: "I vinti di Lattakia nell'ultimo romanzo della scrittrice siriana Sausan Jamil Hassan", in SiriaLibano, 8/12/2012