Narrativa e letteratura araba contemporanea

Sito personale di Federica Pistono

Gara sulle lunghe distanze

GIUDIZIO ESTETICO

 L'Autore colloca i presupposti della situazione politico-economica del Medio Oriente nell'azione col√† compiuta dagli Stati occidentali pi√Ļ potenti, in particolare Stati Uniti e Gran Bretagna, per il predominio sull'area e lo sfruttamento delle sue materie prime. Nel romanzo si assiste alla lotta tra Gran Bretagna e Stati Uniti per il possesso delle risorse petrolifere dell'Iran, risorse che hanno fatto del paese un'area strategica in Medio Oriente.

  La vicenda si svolge all'epoca del Primo Ministro Muhammad Mossadeq (18880-1967)durante il regno dello Sci√† Reza Pahlevi (1919-1980)

  Mossadeq ha appena deciso di nazionalizzare la compagnia petrolifera anglo-iraniana, predisponendo un progetto di riforme volte a porre fine alle interferenze britanniche e a ripristinare il monopolio iraniano sulle materie prime del paese.

  Contemporaneamente gli Americani lavorano per mantenere lo Sci√† al potere.

  Il governo britannico, che con la nazionalizzazione ha perduto ricchezze e prestigio, invia in loco alcune spie con il compito di promuovere un colpo di stato che crei una situazione favorevole alla restaurazione della supremazia britannica sul paese.

  Ci√≤ che ne scaturisce √® una "gara sulle lunghe distanze", che testimonia le interferenze straniere nelle vicende di un governo, di uno Stato e di un popolo, una lotta che si svolge al di l√† di tutti i valori morali e i sentimenti umani, dal momento che la posta in gioco√® la presa di potere su di un'area strategica.

  In questo scenario si muove il protagonista, la spia britannica Peter Mc Donald, incaricato dal governo inglese di una missione segreta in Medio Oriente. Seguendo le direttive del suo superiore, il misterioso Mr. Randley, Peter entra in contatto, prima a Beirut poi in Iran, con la spia americana Fox e con diversi agenti segreti iraniani.

  In un mondo in cui non esistono precetti morali n√© scrupoli di sorta, si svolge una lotta senza quartiere che ha come scopo il sovvertimento dell'ordine costituito.

  Il pessimismo e la corruzione, il disprezzo per la vita umana, l'uso del corpo come mezzo di scambio portano a un intorpidimento delle coscienze e all'accettazione di uno stile di vita privo di qualsiasi senso di umanit√†.

  Le spie inglesi, reduci dalla seconda guerra mondiale, sognano ancora la restaurazione dell'Impero britannico, "faro di civilt√† nel mondo", e, per realizzare questo sogno sono pronte a tutto, unite dal disprezzo per gli Orientali, considerati pigri, inetti e primitivi, e per gli Americani, ritenuti rozzi e incapaci di ricoprire il ruolo "civilizzatore" svolto in passato dall'Impero britannico.

  Il romanzo √® dunque una storia di spionaggio, in cui agiscono spie occidentali, come l'inglese Mc Donald e l'americano Fox, e spie orientali, come la bellissima Shirin, giovane moglie dell'anziano ministro Abbas, Mirza, misterioso ufficiale dei servizi segreti iraniani, Ashraf, consulente legale del precedente governo iraniano.

  Doppio gioco, tradimento, misteriosi omicidi, relazioni sessuali finalizzate a ottenere informazioni, costituiscono gli ingredienti fondamentali dell'intreccio.

  Il libro presenta, ovviamente, una storia fanta-politica:prendendo spunto da una situazione storica reale, l'Autore costruisce una trama del tutto fantastica, con personaggi immaginari.

  Ma il romanzo non √® soltanto questo:due concezioni della vita e del mondo si fronteggiano. Da un lato gli Inglesi, convinti della propria superiorit√† e della propria missione di "portatori di civilt√† e di progresso". Dall'altro lato gli Orientali, convinti della necessit√† di scrollarsi di dosso per sempre le interferenze straniere, volte soltanto allo sfruttamento della risorse naturali e all'assoggettamento dei popoli orientali.

  Le manovre degli agenti segreti orientali e occidentali sfociano infine nella rivoluzione e nel rovesciamento dell'ordine costituito.

  Lo stile √® semplice, chiaro e scorrevole, la lettura piacevole.    Si tratta di uno stile sobrio e raffinato, privo di affettazioni e di frasi ad effetto.

 

GIUDIZIO EDITORIALE

L'ambientazione mediorientale, la scelta in particolare dell'Iran, rendono il libro sicuramente interessante.

  La storia √® intrigante e ben costruita, i personaggi convincenti, la trama avvincente.

  Il romanzo si legge rapidamente e con interesse. Il valore del libro risiede non soltanto nella storia di spionaggio, ma anche e soprattutto nell'analisi lucida e approfondita di due mondi e di due mentalit√†:occidentale e orientale.

  Un romanzo che merita sicuramente di essere tradotto e pubblicato.