Narrativa e letteratura araba contemporanea

Sito personale di Federica Pistono

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Nawal Al-Sadawi

 Nawal al-Sa‘dawi nasce nel 1931 a Rafi Tahla, un piccolo villaggio nilotico. Suo padre è un funzionario del Ministero dell’Educazione che ha preso parte alle lotte contro gli Inglesi nella rivoluzione del 1919: moderatamente progressista, educa la figlia al rispetto di se stessa e alla libertà di espressione.
  Laureatasi in Medicina all’Università Statale del Cairo nel 1955, diviene in seguito Direttore della Sanità pubblica. Da questo incarico viene allontanata a causa delle sue attività politiche. Dal 1973 al 1976 lavora come ricercatrice nel’ambito delle nevrosi presso la Facoltà di Medicina dell’Università statale di ‘Ayn al-Shams, al Cairo. Dal 1979 al 1980 è Consigliere delle Nazioni Unite per il Women’s Programme in Africa e Medio Oriente.
  Considerata a lungo una persona controversa e pericolosa dal governo egiziano, la Sa‘dawi è incarcerata nel 1981 insieme a molti altri oppositori degli Accordi di pace di Camp David, firmati dal Presidente Sadat. E’rilasciata alla fine dell’anno, dopo l’uccisione di Sadat.
  Nel 1991 si reca in North Carolina e insegna presso la Duke University e la Washington State University.
  Nel 1996 torna in Egitto. Nel 2004 riceve il Premio Nord-Sud del Consiglio d’Europa.

OPERE TRADOTTE IN LINGUA ITALIANA

  Dio muore sulle rive del Nilo, Torino, Eurostudio, 1979.
  Firdaus. Storia di una donna egiziana, Firenze, Giunti, 1986; SuperAstrea, 2001.
  L’amore ai tempi del petrolio, Fagnano Alto, Il Sirente, 2009.
  Una figlia di Iside. L’autobiografia di Nawal El Saadawi, Nutrimenti, Roma, 2002.
  Dissidenza e scrittura. Conversazione sul mo itinerario intellettuale, Milano, Edizioni Spirali.
  Racconto apparso in antologia: Oblio, in L’altro Mediterraneo. Antologia di scrittori arabi del Novecento, Milano Mondatori, 2004.