Narrativa e letteratura araba contemporanea

Sito personale di Federica Pistono

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Muhammad Al-Busati

Muhammad al-Busati nasce nel 1938 a Gamalia, nella regione del Delta del Nilo. Nel 1960 si laurea al Cairo in Economia e commercio e, successivamente, viene assunto come funzionario nell’amministrazione statale.
  Negli anni ’60 comincia la sua attività di scrittore, pubblicando raccolte di racconti brevi in riviste come al-Masa', al-Katib, al- Majalla. In questi anni, al-Busati partecipa al movimento letterario egiziano che fa capo alla rivista letteraria Gallery 68, punto di incontro di una generazione di scrittori e intellettuali egiziani che, dopo aver condiviso l’entusiasmo, negli anni ‘50, per la Rivoluzione degli Ufficiali Liberi, sono ora accomunati dalla volontà di un rinnovamento sociale e da una critica severa alle limitazioni delle libertà civili imposte dal regime nasseriano.
  Nel 1976 scrive il primo di molti romanzi.
  I racconti e i romanzi di al-Busati sono generalmente ambientati nelle aree rurali egiziane, e l’autore è soprattutto interessato a descrivere la vita e i problemi dei ceti sociali più poveri ed emarginati della società rurale egiziana. Unica eccezione, il romanzo Altre notti, ambientato al Cairo.
  Nel 2001, al-Busati consegue il premio “Sultan  Aways” di Dubai, e, nel 2009, il suo romanzo Fame viene selezionato nella short list dell’Arabic Booker Prize.

PUBBLICAZIONI DELL’AUTORE:
 
Raccolte di racconti:
 
  AL-Kibar wa al-Sighar (I grandi e i piccoli), 1968; Hadith min al-tabiq al-thalit (Conversazioni dal terzo piano), 1970; Ahlam rijal qisar al-‘umr (Sogni di un uomo dalla vita breve), 1979; Hadà ma kana ( Ciò che era), 1987; Munhanà al-nahr (L’ansa del fiume), 1990; Daw’ da‘if  la yakshif shayy’ (Luce debole che non svela nulla), 1993; Sa‘at maghrib (Ora di tramonto), 1996.

  Romanzi:

  al- Tagir wa al.Naqqash (Il mercante e il pittore), 1976; al- Maqhà al-zugiagi (Il caffè di vetro), 1978; al-Ayyam al-sa‘ba (I giorni difficili), 1978; Buyut wara’ al-ashgiar (Case dietro gli alberi), 1993; Sakhab al-bukhayra (Il rumore del lago), 1994; Aswat al-layl (Voci della notte), 1998; Wa ya’ti al-qitar (E il treno arriva), 1999; Layal ukhra (Altre notti), 2000; Firdaus, 2002; Gu‘ (Fame), 2008.

  Opere pubblicate in lingua italiana:

  Conversazioni dal terzo piano, in Fuori dagli argini, a cura di L. Casini, Edizioni Lavoro, 2003.

  Case dietro gli alberi, traduzione di B. Longhi e introduzione di I. Camera D’Afflitto, Milano  Sperling § Kupfer, 1997 e Frassinelli 2006.

  Altre notti, traduzione e postfazione di P. Zanelli, Roma, Jouvence, 2003.